Verme - Vai Verme Vai ep (♪♪♪+)
dopo sei mesi tornano i verme, superband già ampiamente elogiata su questi lidi. il titolo del secondo ep, “vai verme vai”, fa nascere in me una certa malinconia, riportandomi alla memoria la corsa del conte mascetti. ma questa è un’altra storia. “coglione” apre e chiude con un ortodosso punk rock fatto di schitarrate, cambi di ritmo e sovrapposizione di voci. virata verso i suoni dei jimmy per il secondo pezzo, “figlio”, che, in realtà mostra tutto il suo valore nel coro finale, con un climax, inaspettatamente implosivo, dettato dalla batteria. colpo di scena nell’attacco di “gatto gatto gatto”, con un giro di basso fottutamente simile a quello di “tra palco e realtà” di ligabue. e qui potrebbe aprirsi una crisi diplomatica! di sicuro più voluto l’irriverente “oioioi” urlato in apertura di “rissa rissa rissa”, brano di chiusura che, scusate il gioco di parole, chiude con un energico assolo di chitarra e una decisa coda sonora. insomma, l’esordio è l’esordio, e un brano emoziona(n)tissimo come “ossimoro” è difficile da ripetere. certo è che “figlio” è il nuovo gioiellino di casa verme, pardon, the verme. ipse dixit.