Colapesce - s/t ep (♪♪♪+)
altro giro, altra corsa. altro mese, altro ep targato 42 records. colapesce è il cantante e banjista (banjaio, boh) degli albanopower, gruppo rivelazione dell’anno scorso. ma andiamo al sodo. “amore sordo” si apre con una registrazione che strizza l’occhio alle canzoni degli anni ‘30 e poi prosegue su un vellutato terreno acustico. “fiori di lana” è una ballata leggera: su una chitarra targata benvegnù trasuda l’impalpabile consistenza dell’amore, con metafore semplici quanto dirette, senza dubbio perfettamente calate all’interno del sound. per “la guerra fredda” e “niente di più” ritmi, rispettivamente, post-caraibici e beat. in particolare il secondo pezzo è una cover di leo ferrè. si prosegue con il disilluso testo di “resistere etc.”, nel ritornello della qual canzone, per un attimo, l’intonazione fa gridare a battisti. che trip! chiude l’ep “sera senza fine”, chitarra e voce per un pezzo che inizalmente ricalca “sergio” dei baustelle.
fiori di lana:
un hard disk pieno di poesie non vale nulla se non ci sei tu
ti prendo, ti porto via da qui, in un posto dove non cresce l’addio
supererai o supereroi, ancora non è chiaro il limite
fiore che fai? ore che mai trascorreranno in pace senza che qualcuno le rovinerà
alberi di pose e nostalgie, e un’antenna che trasmette solo te
ti canto, proteggo l’armonia come l’acqua dentro ad un fiume scorre via
la clessidra volge al fine, la sabbia mi ricorda l’estate con la camicia a fiori e la giacca di lana copriamo la stagione che noi due, capiamo soltanto noi
supererai o supereroi, ancora non è chiaro il limite
fiore che fai? ore che mai trascorreranno in pace senza che qualcuno le rovinerà
resistere etc.:
no, non voli mai al fianco di persone che ti sanno ascoltare
un ballo con le tue tre idee e in fondo anch’io non sono gandhi, non sono un re
non rileggi mai le poesie, ma danza di pensieri qui, ritrovi te stessa sdraiata sul letto con un rastrello in mano
la testa, la testa dov’è?
in africa, o.n.g., paura di cadere più in giù
il panico, la mia città, mensilità, un sogno va ed oggi mi sa che resto qua immobile sul divano
lottavamo con mostri più grandi di noi
buonanotte a chi non vince mai, non perde mai, non gioca
in africa, o.n.g., paura di cadere più in giù
il panico, la mia città, mensilità, un sogno va ed oggi mi sa che resto qua immobile sul divano, immobile sul divano
lottavamo con mostri più grandi di noi