Riesumassificone 2011
poche ciance.
10. diverde
c’è da sapere che per un periodo noi si era grandissimi fans del colore verde. fatti nostri le motivazioni. sta di fatto che proprio in quel tempo questi ragazzi hanno fatto il loro esordio. sicché non ho difficoltà a farli entrare in classifica, nonostante quel flauto traverso che tende a far danni in ogni pezzo da loro cantato (lei) e suonato (chitarra).
mdcv, ma dove cazzo vai?
09. trucebaldazzi
se volete il bel canto, la gavetta e l’arte, get the fuck out. qui parliamo della strada come vera maestra di vita. ognuno è figlio del suo tempo. evviva i negativi. abbasso la scuola media di rastignano. gentiliana e borghese (cit. non dovuta).
odio la scuola, free trucebaldazzi.
08. lo stato sociale
quest’anno pensavo di inserirli per il primo lp, che però vedrà la luce solamente nel duemiladodici. nel frattempo è uscito un nuovo ep, e questo a noi ci basta. che la lingua è in divenire.
anche la stasi aveva un cuore, perché questa è la nostra barca.
07. brunori sas
il punto è questo: io mica l’ho ascoltato tutto l’ultimo di brunori. ma pure del primo conosco le solite due-tre canzoni. eppure poi ai suoi concerti le canto più o meno tutte. è la magia del natale. e capitela, la battuta sui pesi welter, che siam sempre in quattro gatti a ridere.
il giovane mario, lairararararà.
06. donascimiento
bona, cominciamo col valzer emozionale. questa è la genova che urla. e dietro c’è amedeo, che ci regala sempre un sacco di progetti belli. una scarica di adrenalina (come dicono i recensori senza idee). e io ce l’ho in cassetta, che adesso fa un sacco figo. e il vinile è mainstream.
bicicletta, poroporopopopooo.
05. distanti
anche loro se ne escono con un ep. che praticamente dura quanto l’lp dell’anno scorso. che durava come l’ep dell’esordio. sempre facendo i conti a spanne grandi così, eh. toni più cupi, perché i tempi son bui(i?).
a fine giornata, con gli occhiali da mettere ad un festival.
04. maria antonietta
ne avevo capito le potenzialità del lavoro d’esordio, quello cantato in inglese. ora che canta pure in italiano posso metterla nel classificone di fine anno dell’anno del signore duemilaundici. perché, non so se si è capito, qua ci finiscono solo coloro che parlano la lingua del dante (no, non ho scritto dente).
con gli occhiali da sole, facevamo colazione (oh, gli occhiali vanno in sacco quest’annno, mica è colpa mia).
03. riviera
non hanno ancora fatto nulla, però per settimane mi hanno stretto per le palle con un loro pezzo ‘cezionale con la trombetta. poi sono usciti altri tre pezzi, meno bellini del primo, ma che comunque fanno pronosticare delle cose buone.
primo pezzo (?), *note della trombetta*
02. n.a.n.o.
ci sta tutto al secondo posto visto che il suo è probabilmente il secondo album che ho ascoltato di più durante l’anno. uno ha ancora in testa preparativi per la fine (quando ancora si faceva chiamare C|O|D) e più di un lustro dopo gli arriva i racconti dell’amore malvagio. madonnina cara.
cuoricino, noi strideremo e ascolteremo musica romantica, poi balleremo sulla spiaggia ferocissimi, difenderemo il nostro cuoricino, noi strideremo e ascolteremo musica romantica, poi balleremo sulla spiaggia ferocissimi, difenderemo il nostro cuoricino, noi strideremo e ascolteremo musica romantica, poi balleremo sulla spiaggia ferocissimi, difenderemo il nostro cuoricino, e così via.
01. i cani
ok, avete rotto il cazzo. vedi alla voce: 09. trucebaldazzi. w li cani, w usare infinite jest come arma impropria.
velleità, i nati nel cinquantanove tengon corsi di teatro, quando va bene seviziano le allieve (ipse dixit).